Medjugorje

Santuario ” Regina della Pace” e i luoghi delle apparizioni

Medjugorje all'inizio delle apparizioni era un piccolo villaggio sconosciuto, neppure segnato sulle carte geografiche. Ora è una tra le località più conosciute di tutto il mondo. Medjugorje significa "in mezzo ai monti", infatti è situato ai bordi di un piccolo altopiano, circondato da colline.

È una località che si trova nel comune di Citluk, lontana circa trenta kilometri da Mostar (Erzegovina), e il paese è anche sede di una parrocchia, retta pastoralmente dai francescani della provincia dell'Erzegovina. Questa parrocchia appartiene alla diocesi di Mostar e comprende, oltre a Medugorje, anche i paesi di Bijakovici, Miletina, Vionica e Ŝurmanci. Ha una bellissima chiesa nuova, a tre navate, terminata nel 1969, ed altre tre chiesette.

I VEGGENTI
I veggenti all’inizio delle apparizioni erano allora ragazzi che frequentavano la parrocchia come tanti altri. In nulla si distinguevano dai loro coetanei. Andavano a scuola e la domenica alla Santa Messa, aiutavano i genitori nei lavori quotidiani nella casa e nelle campagne, giocavano con gli amici ai tipici giochi dei ragazzi. Essi sono:

Mirjana Dragicevic – Soldo
Nata nel 1965. Ha avuto le apparizioni quotidiane fino al 25 dicembre 1982. Affidandole il decimo ed ultimo segreto, la Madonna le disse che avrebbe avuto le apparizioni per tutte la sua vita una volta all’anno: il 18 marzo. Dal 2 agosto 1987, ogni 2 del mese, si incontra con la Madonna e prega con lei per i non credenti.

Ivanka Ivankovic – Elez
Nata nel 1966. Ha avuto le apparizioni quotidiane fino al 7 maggio 1985, quando, affidandole il decimo ed ultimo segreto, la Madonna le disse che avrebbe avuto le apparizioni per il resto della sua vita una volta all’anno: il 25 giugno, il giorno dell’anniversario.

Jacov Colo
Nato nel 1971. Ha avuto le apparizioni quotidiane fino al 12 settembre 1998. Quel giorno la Madonna gli ha confidato il decimo segreto e ha detto che gli sarebbe apparsa una volta all’anno il 25 dicembre, nel giorno di Natale.

Vicka Ivankovic – Mijatovic
Nata nel 1964. Ha tuttora le apparizioni quotidiane.

Marija Pavlovic - Lunetti
Nata nel 1965. Ha tuttora le apparizioni quotidiane.

Ivan Dravicevic
Nato nel 1965. Ha tuttora le apparizioni quotidiane.

FRA JOZO ZOVKO
Il parroco di Medjugorje (all’inizio delle apparizioni)
Era parroco da pochi mesi a Medjugorje quando iniziarono le apparizioni. Da principio non aveva creduto ai veggenti ma, dopo un intervento diretto della Vergine, il suo scetticismo crollò. Sconcertate da quel voltafaccia, le autorità politiche passarono al contrattacco.
Setacciarono le bobine delle sue prediche, registrate dalla polizia, e fu scovata una frase sufficiente a incriminarlo per propaganda antigovernativa.
Arrestato nel 1981 in agosto, viene condannato in ottobre come colpevole di “complotto nazionalista” a tre anni e mezzo di carcere duro a Foca, in Bosnia: lavoro forzato, né contatti, né letture; al funerale della madre parteciperà ammanettato. In ottobre i veggenti narrano che, durante un’apparizione ne hanno avuto la visione mentre era in cella, vestito da carcerato. Alcuni dei suoi secondini riferiranno che la serratura della sua cella, benché chiusa a chiave, veniva di continuo trovata aperta, a dispetto di ogni trasferimento.
Nel luglio del 1982 – grazie alla pressione sulle autorità jugoslave di una campagna internazionale – promossa dal periodico italiano “ Il Sabato” – la pena viene ridotta di un anno.
Finché, nel febbraio del 1983, Fra’ Jozo viene liberato. Si saprà poi che la prigionia si era trasformata per lui in un luminoso ritiro spirituale, grazie ad alcune visioni della Vergine.
Attualmente Fra Jozo Zovko è stato destinato dai suoi superiori al santuario di Siroki Brijeg.

LA CHIESA PARROCCHIALE
La chiesa nuova fu terminata e benedetta il 19 gennaio 1969.
Oggi è il punto focale della vita di preghiera dei parrocchiani e dei pellegrini.
Dal 1981 è stata necessaria la sistemazione della stessa chiesa come anche dei suoi dintorni. La Santa Messa ed il programma di preghiera, quello giornaliero ed anche serale, si svolgono in chiesa e, in estate, sull’altare esterno. Nell’ingresso della piazza della chiesa è innalzata la statua di pietra bianca della Regina della Pace, opera dello scultore Dino Felici.
La parrocchia di Medjugorje è guidata dai sacerdoti-francescani, membri della provincia dei frati minori dell’Erzegovina. Nei loro impegni con i pellegrini sono sostenuti dall’aiuto dei sacerdoti provenienti da tutte le parti del mondo,che sono le guide spirituali dei vari gruppi di pellegrini.

I CONFESSIONALI
Medjugorje oggi è anche conosciuta come il confessionale del mondo.
Lunghe sono le file delle persone che desiderano confessarsi. I confessionali sono stati terminati nell’anno 2001.

I LUOGHI SIGNIFICATIVI DI MEDJUGORJE

PODBRDO – La collina delle apparizioni
Il Podbrdo è la collina dove sono avvenute le prime apparizioni nell’anno 1981, in un luogo sopra la frazione di Bijakovici, dove allora abitavano i veggenti. Oggi il Podbrdo viene chiamata la collina delle apparizioni. Da allora il Podbrdo è sempre frequentato di giorno ma spesso anche di notte da pellegrini in preghiera e in meditazione.
Lungo la salita che da BijaKovici conduce al luogo dove i veggenti i primi giorni hanno visto la Madonna, sono stati collocati dei rilievi in bronzo che rappresentano i misteri gaudiosi, gloriosi e dolorosi del rosario. I rilievi sono stati realizzati dallo scultore italiano Carmelo Puzzuolo di S. Piero i Bagno (FO). Ai piedi del Podbrdo si trova la “Croce blu” che è stata posta nel 1985 ad indicare il luogo dove spesso il lunedì e il venerdì sera, si incontra e prega il gruppo di preghiera di Ivan, al quale poi appare la Madonna.

KRIZEVAC
Il Krizevac è il monte che sovrasta Medjugorje, dove gli abitanti del villaggio nel 1933 in ricordo del 1900° anniversario della morte di Gesù (Anno Santo della Redenzione) costruirono una croce di cemento armato alta mt. 8,5. I fedeli, in gruppi e individualmente, salendo sul monte pregano la Via Crucis. Nei primi anni le stazioni erano segnate con croci in legno. Nell’anno 1988 accanto alle croci sono stati eretti dei rilievi in bronzo, opera dello scultore Carmelo Puzzuolo, che rappresentano le stazioni della Via Crucis. Poco prima della cima è stata posta una grande pietra con una targa raffigurante Padre Slavko Barbaric, nel luogo in cui morì improvvisamente il 24 novembre 2000, al termine della Via Crucis da lui guidata.
La seconda domenica di settembre di ogni anno, sotto la Croce viene celebrata una grande S. Messa, per la festività dell’Esaltazione della Croce. A questa celebrazione assistono sempre molte migliaia di fedeli croati e moltissimi pellegrini presenti a Medjugorje.
Il Krizevac è diventato come il calvario per il santuario di Medjugorje.

CAPPELLA DELL’ADORAZIONE
Durante il soggiorno a Medjugorje i pellegrini che desiderano dedicare una parte del loro tempo alla preghiera personale e all’Adorazione al Santissimo possono farlo nella cappella dell’Adorazione, situata nella parte sinistra guardando la chiesa.
La cappella è aperta tutto il giorno e all’interno si ha anche l’opportunità di conoscere una parte della storia di Medjugorje. Infatti nell’anno 2000 sono stati esposti i rilievi dei sacerdoti nati nella parrocchia di Medjugorje che furono uccisi dal governo comunista dopo la 2° guerra mondiale. Ogni 25 del mese la Cappella rimane aperta tutta notte dove è possibile fare l’Adorazione notturna silenziosa al Santissimo Sacramento.

LA SALA (PADIGLIONE GIALLO)
Nell’anno 1998 è stata costruita una grande sala (situata dietro la chiesa) per gli incontri di preghiera, incontri di testimonianze, celebrazioni, S. Messe e per convegni.

IL VILLAGGIO DELLA MADRE
Il Villaggio della Madre è un’istituzione specializzata per l’accoglienza, la cura e la formazione dei bambini abbandonati, dei bambini orfani, dalla nascita fino ai 18 anni, della ragazze-madri e di una comunità di ex tossicodipendenti.
Nel complesso del villaggio si trova l’ambulatorio dentistico e l’ambulatorio per la terapia fisica.
Il villaggio è nato nei tempi della guerra in Bosnia, per iniziativa di Padre Slavo Barbaric. Che l’ha voluta accanto all’asilo parrocchiale e vicino al parco S. Francesco, una grande oasi verde.

CENACOLO (COMUNITA’ DI SUOR ELVIRA)
Insieme con la guarigione psichica, vissuta da tanti pellegrini a Medjugorje, si è mostrata altrettanto efficace anche la guarigione dalle diverse dipendenze.
La comunità di Suor Elvira “il Cenacolo” a Bijacovici è stata aperta nel 1991 e d’allora fino ad oggi in essa molti giovani si sono liberati dalla droga e rinnovati e preparati a vivere una vita libera dalle varie dipendenze. Nella comunità non si usa nessuna medicina. Il motto della comunità è: “prega e lavora”. A Bijakovici è stata recentemente aperta anche la comunità femminile del Cenacolo